Mafie e gioco d’azzardo: ne parliamo a scuola

redazione

Domani, martedì 27 settembre,  saremo alla dell’istituto “Ettore Majorana” di Termoli, per spiegare come e quanto le mafie lucrano sulla dipendenza patologica dal gioco d’azzardo. Sarà l’occasione per rilanciare il nostro numero verde nazionale 800 661 501

Ci sarà anche don Armando Zappolini, presidente del CNCA – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza e portavoce nazionale della campagna contro il gioco d’azzardo “Mettiamoci in gioco”: mafie e gioco, domani  all’istituto “Ettore Majorana” di Termoli per parlare del GDO patologico e degli enormi interessi della criminalità organizzata. Con lui  Tito Livio Mongelli, presidente del Consorzio Lavoro e Ambiente, che affronterà il tema di  prevenire e  Fabrizio Premuti, presidente nazionale dell’associazione Konsumer Italia che presenterà il nostro   numero verde 800 601 501.

Modera l’evento il giornalista Emanuele Bracone. Dalle 9.30 previsti i saluti della dirigente scolastica Maria Maddalena Chimisso e dell’avvocato Laura Venittelli, presidente della Casa dei Diritti.

Il tema della ludopatia approda dunque a scuola grazie alla collaborazione nata tra le associazioni Aps Konsumer Italia Molise, Casa dei Diritti e InFormare.   “Mafie e gioco”, il titolo della manifestazione in cui si presenta il progetto “Giocare senza rischi”, finanziato dagli Accordi di programma 2019 e 2020 sottoscritti tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e la Regione Molise.

Il progetto nasce con l’obiettivo di combattere il problema della ludopatia, anche attraverso la conoscenza del fenomeno, intercettando i giocatori al fine di far emergere quanto si giocano “in termini di patrimonio e risorse finanziarie” gli italiani.

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